Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

martedì 6 settembre 2011

amore&odio

Odio gli infortuni e le sensazioni che ne derivano, ma amo l'utilità di queste pause, l'amore però è postumo.
Odio la mia incostanza, la mia demotivazione minacciosa e la negatività generale che ne deriva. Ma non posso che compiacermi delle reazioni che ne conseguono, della rinascita fisica ed emotiva e della consapevolezza che, poi, il mio buio era utile a rigenerarmi, a metabolizzare e a capire.
Odio i miei lati oscuri, la loro ostinazione e mancanza di solarità, anche se mi affascinano e non potrei, immagino, farne a meno.
Sono spesso vittima della mia sensibilità e non ho ancora capito se amarla od odiarla.
Odio l'Alzheimer, perché ancora prima che il suo corpo, si è portato via i ricordi, le emozioni, le speranze e la ragione di quell'uomo che era mio padre. Ho anche provato ad accettarlo o a trovarne dei lati "positivi" e, pensandoci, mi ha con ogni probabilità costretto a gesti di affetto che difficilmente avrei avuto altrimenti.
Odio le mie pause, che capitano in ogni situazione, gare comprese. Dei vuoti di concentrazione nei quali la testa divaga, spazia tra mille cose che niente hanno a che fare con quel che sto facendo.
Odio le parole non dette, soprattutto quando sono importanti, quando possono fare la differenza, quando risolverebbero tensioni con una fatica minima. Apprezzo però chi riesce a tacere quando serve, dono raro.
Odio chi non si prende le responsabilità, soprattutto nei posti di comando, troppo facile rincorrere carriera e soldi a scapito degli altri, senza doverne mai rispondere.
Amo chi si mette in gioco, chi ha il coraggio di rischiare prendendosi la gloria e le sconfitte che si merita, senza scaricarle sugli altri.
Odio la confusione che si fa tra diritti e privilegi, i primi sono sacrosanti, i secondi si possono discutere ogni qual volta è necessario ma pare non essere così, una volta ottenuti chissà perché si trasformano subito in diritti. 
Odio anche chi ignora i doveri, pensando che i diritti siano la soluzione di tutto, senza tenere conto che la pacifica convivenza, che il senso civico, che il rispetto degli altri, che la stessa tutela delle nostre e altrui libertà si basano più sui doveri di ognuno prima che sui diritti.
Amo quello che mi dà la corsa, amo la fatica, le difficoltà per arrivare ad un buon risultato, le vicissitudini che portano lontano e fanno crescere. Amo la capillarità di una preparazione seria, le sue difficoltà, le sue ramificazioni e la sua continua evoluzione nel tempo.
Amo la continua ricerca del meglio, la voglia di mettersi in gioco ogni volta, di salire ancora un gradino.
Odio questa politica, sorda e cieca. Odio questi politicanti incapaci di prendere decisioni, anche le più insignificanti, senza prima consultare tutti gli amici affinché non pestino i piedi a nessuno. Amerei la capacità di valutare ed apprezzare il merito, in ogni ambito.
Amo l'umiltà associata alla voglia di imparare, anche quando si è campioni, non sono certo le parole a dimostrare il valore delle persone. A meno che non siano scrittori...
Amo viaggiare con i libri: Macondo e Aureliano Buendìa sono stati impagabili.
Amo chiacchierare intimamente, con chi amo o con gli amici fidati.
Amo dire quello che penso, cercando di non ferire chi ho davanti, certo che lo ferirei più a fondo con una bugia.
Odio odiare, e di fatto non odio mai, difficilmente parteggio per gli estremi, ma mi era utile scriverlo. 

La canzone dei nostri privilegiati, che dovrebbero occuparsi di crearci un futuro. Qualcuno li avvisa?

10 commenti:

theyogi ha detto...

tutto di rosso mi voglio vestire, per la festa del santo patrono.... ;)
anche il mio ha l'alz, stargli vicino è il meglio che riesco a fare, eppure sento che non è abbastanza; cmq un giorno qualcuno ci presenterà il conto.....

Furio ha detto...

Ciao caro, leggo un poco e scrivo o commento ancora meno; ieri ho letto dell'ultimo aggiornamento sul tuo fisico...oggi l'ultimo aggiornamento sulla tua mente.
Mi viene da dire solo, che penso sia importante accettarsi, non si può solo amare o odiare ;-)

bressdicorsa ha detto...

uomo cerca di fare qualcosaltro che non sia pensare:-)

Patty ha detto...

ciao carissimo
bello leggerti e..... bei pensieri ma ahimé viviamo in un mondo menefreghista dove la maggior parte delle persone pensa per sé o come apparire agli altri..........
un vero spreco direi!!!
Spero a presto ;-)

Pimpe ha detto...

in fondo siamo tutti su una barca a vela dove il vento ci costringe a correggere sempre l'andatura ... essere Uomini e' governare questa barca con dignita' ;-)
gran bel post ;-)
ciao caro

teo ha detto...

E' bello leggerti...un abbraccio zio Oli:-)ciaooo

Oliver ha detto...

@yo Non ti sembra mai abbastanza, ma c'è davvero poco che si possa fare, si è spettatori di un pessimo spettacolo. Stagli vicino, è molto.

@furio sono perfettamente d'accordo con te, ma per accettarsi serve conoscersi e per farlo uso questi mezzi. Qualche svarione serve a fare chiarezza.

@bress eh, al momento ho poche alternative, ma se anche le avessi... ahi ahi, mi vien troppo facile... ;D

@patty speriamo a presto si!

@pimpe grazie mio capitano...:D

@teo meglio che vedermi correre vah.. grazie

Master Runners ha detto...

Tutto quello che la vita ci offre dobbiamo saperlo prendere, o schivare, dipende da noi a volte, quando non dipende da noi ci puoi fare ben poco.

Marco Bucci ha detto...

Mi trovi praticamente quasi del tutto d'accordo con cio' che provi...!!

lello ha detto...

ciao oliver un bel post .nella vita ognuno di noi a ama e odia.......