Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

mercoledì 16 novembre 2011

Coccodrilli

Sono stato rapito, letteralmente, dalla lettura di questo libro. La lettura è piacevole e scorrevole, l'avventura (vera) raccontata lascia a bocca aperta, soprattutto per la tenera età del protagonista, per il suo coraggio e per quell'attaccamento alla vita che, forse, diventa potentissimo solo in situazioni estreme. Come quelle raccontate in questo libro. Non manca l'apertura verso un mondo che tanti, purtroppo, si ostinano a non voler considerare o capire. Il rifiuto cioè di credere che la gente possa migrare semplicemente per cercare una vita migliore, come noi italiani (o gli irlandesi) abbiamo fatto più di un secolo fa, o per fuggire da guerre e tragedie, come se chiunque migrasse fosse necessariamente un delinquente. Insomma, vivamente consigliato.

7 commenti:

Giuseppe ha detto...

La lettura è una dolce avventura che ancora riesce ad essere disponibile a tutti.
Peccato non avere il tempo per leggere tutto quello che si vuole.
Per fortuna qualche libro è "piacevole e scorrevole", così la priorità rispetto al resto, è possibile.

theyogi ha detto...

migrare è nella natura umana, come saremo presto costretti a capire — che poi è solo una fottuta linea tratteggiata che trasforma il 'viaggio' in emigrazione...

GIAN CARLO ha detto...

Se dovesse capitare ne terrò conto.

kaiale ha detto...

libro interessante...
potrei inserirlo nella lista dei regali da chiedere a Natale :)

arirun ha detto...

...io invece rimasi felicemente contento quando scoprii che in america i coccodrilli non vengono fuori dalla doccia come cantava un tale;)

insane ha detto...

Il viaggio schiacciati nel doppiofondo dell'autocarro mi mette ansia ancora adesso se ci penso..

Oliver ha detto...

Giuseppe, a volte il tempo me lo creo, solitamente rubandolo al sonno, anche se ora che ho iniziato a viaggiare in treno ne ho di più. Quel viaggio immaginario diventa un bisogno

Yogi, mi fa più rabbia l'ottusità, la poca voglia di ragionare della nostra società, la mancanza di solidarietà e senso civico. Migrare forse ritornerebbe ad una dimensione più mistica e naturale

Rb e kaiale, è un buon acquisto, fidatevi

Arirun, hai dormito più tranquillo vero?

Insane, lascia stare, ci sono due o tre paragrafi che mi hanno lasciato a bocca aperta.