Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

venerdì 18 novembre 2011

Opportunità e Opportunismo

Puzza di vecchio.
Ne ho sentita tanta in questi giorni, tante dichiarazioni e comportamenti che puzzavano incredibilmente di vecchio. Vecchia politica, vecchio populismo, vecchi costumi, vecchi giochini, commenti e frasi degne degli anni settanta, ben quarant'anni or sono.
Di quegli anni mi ricordo l'atmosfera, non bene gli argomenti seri e i politici coinvolti (se non i più noti). Nel '70 avevo due anni, quando hanno rapito e ucciso Moro ne avevo dieci e quello me lo ricordo bene. La vita era uno stadio, o eri di destra o di sinistra e nel posto sbagliato erano guai. Poi l'eroina ha cancellato tanti giovani, alcuni per sempre e siamo arrivati alla mia adolescenza negli anni '80, il boom del berlusconismo e del vuoto politico, almeno per i giovani come me.
Ho invidiato l'impegno dei giovani del decennio prima, la loro voglia di conoscere, cambiare, il loro impegno politico, qualcosa insomma che noi non avevamo (o non volevamo). Un interesse che ho scoperto dopo, anche se è aumentata la conoscenza e la consapevolezza, molto meno l'impegno.
Sono stati anni importanti insomma i '70, con i quali ancora non abbiamo fatto i conti (pensiamo alle stragi senza colpevoli) e forse è proprio qui il nodo cruciale. Non abbiamo fatto nemmeno i conti con il fascismo (i tedeschi col nazismo si) tanto che non se ne riesce a parlare a distanza di così tanti anni, ad analizzare quel che è successo con freddezza, con distacco, capirne i motivi ed evitare che si ripeta, il fascismo come il il terrorismo di sinistra e destra e come, forse, tante altre cose.
Evitiamo continuamente i conti con il passato e vivo questa cosa come una catena, come un guinzaglio che non riusciamo a slegare. Così vedo, sento e leggo tante dichiarazioni inesorabilmente vecchie, piene di preconcetti, piene di opportunismo per accalappiare voti.
Non ci sono stati abbastanza danni, abbastanza ignavia e incompetenza in questi vent'anni perchè finalmente, anzi, FINALMENTE, i nostri politici decidessero di tacere, di stare zitti almeno ora. No, parlano e sparano cazzate e fanno altre pessime figure. Il bello è che questa capacità è trasversale, ne ho sentite da ogni dove di minchiate, non esiste più una provenienza destrorsa o mancina.
Polemiche preventive, allarmi su fatti inesistenti, minacce arrivate dal vuoto, forse un vuoto cerebrale.
La verità, per come la vedo io, è che Monti gli ha tolto le castagne dal fuoco. Nessuno di loro era, è e credo sarà, in grado di prendere decisioni forti. Cosa anche comica dato che un politico dovrebbe, per mestiere e ruolo che gli viene affidato, prendere decisioni. I nostri no, non ce la fanno. Lo fanno fare a Monti con un plebiscito di voti che non vedevo da anni, con un clima finalmente non da stadio dove sei "o con me o contro di me", con un vertice addirittura tra Alfano, Casini e Bersani che dopo anni hanno scoperto che si può anche parlare. E' Monti che decide, e nessuno potrà dir loro che hanno imposto sacrifici.
Non ho opinioni al momento sul nuovo Governo, sono certo persone preparate e un certo grado di fiducia ce l'ho, ma aspetto, com'è giusto che sia. Se la strada per portare finalmente, anzi, FINALMENTE, questo Paese su un piano diverso è quella brutta e rognosa dei sacrifici beh, sono anche disposto a percorrerla, purchè sia finalmente ed equamente a carico di tutti, a partire dall'alto perchè è dalla cima che si comincia. Allora si, sono disposto ad accettare.
Ma sono stufo, incredibilmente stanco di ascoltare frasi da vecchi politici, da gente che non ha capito che il mondo guarda avanti, che evolve, che i giovani guardano avanti e che forse, oggi, di destra e sinistra se ne fregano, che le accetterebbero entrambe se si proponessero regole condivise, rispetto, meritocrazia vera e senso civico condiviso.
Sono stufo di vedere un Paese che si guarda sempre indietro, che muore di dietrologia e illegalità, che soffoca di furbizia, che prova a saltare in avanti con i piedi piombati negli anni '70. Basta, alziamoli questi piedi, è l'opportunità per farlo ed è giusto provarci. Se andrà male anche ora si penserà al da farsi. Ma è  tempo di puntare all'orizzonte, usando il passato per migliorarci e non per zavorrarci.

Sarebbe ora.

11 commenti:

Pimpe ha detto...

... certo, qualcosa FINALMENTE e' cambiato... proviamo a cogliere questa opportunita'.. anche se qualcuno puzza di vecchio lo stesso ;-)

Oliver ha detto...

Pimpe, qualcuno si, ma spero non sia significativo

kaiale ha detto...

qualcosa è cambiato...
speriamo in una sferzata di pulito...ma....

GIAN CARLO ha detto...

Cambieranno la legge elettorale ?
Se fosse la gente saprebbe scegliere ?
I giovani guardano avanti, ma il paese è pieno di vecchiume.
Anche sperare non mi è facile

theyogi ha detto...

regà, senza offesa, ma se non si cambia prospettiva non se ne uscirà mai.... hai voglia a sperare!
un'oligarchia si sconfigge soltanto mettendone a nudo le strategie, il resto è solo fumo....

theyogi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
theyogi ha detto...

http://www.nocensura.com/2011/11/censurato-da-tutte-le-tv-italiane.html

Anonimo ha detto...

ma de che?
questo è na sòla peggio di obama.
i ministri vengono tutti dall'ambiente cattolico, oltre che dall'elite. compito di sto governo è farci il culo a strisce SENZA che gli si possa dare del "reazionario" e quindi depotenziando possibili sommovimenti della piazza.
dovete capire che se non uscite dall'euro siete finiti!!!
luciano er califfo.

arirun ha detto...

Le religioni stanno morendo anche se qualche fedele resiste!I dittatori vengano uccisi nelle piazze..il comunismo nei paesi dell'est ha fallito!
la monarchia ha fallito ovunque!
La monarchia costituzionale in Inghilterra piace poco e il popolo è in rivolta spesso!
Il capitalismo sta per esplodere come una mina in tutte le repubbliche democratiche occidentali..Non sarà che troppe persone vogliono solo avere senza dare? e di quel 99%che sento protestare quanti non arrivano a fine del mese a causa dei loro vizi?Io credo che non è solo l'acquedotto(governo) ad essere daneggiato ma anche i tubi(cittadini) sono parecchio marci cosa conta cambiare un ministro della salute se poi tutti fumano e bevono??

Emiliano ha detto...

Ho sempre pensato che i nostri padri fondatori e artefici della Costituzione avessero alle spalle anni di guerre e sofferenze per poter marchiare con l'inchiostro i capisaldi della nostra democrazia senza renderla un groviglio di sensi e controsensi,sia chiaro,il loro intento era di proteggerci,ma forse non erano nelle condizioni migliori per farlo.Governare,non come si è fatto fino ad ora con questi quattro pellegrini furbi,scaltri, ma ignoranti come le capre,non è facile ,anzi è quasi impossibile.Mettere mano alla Costituzione è proprio una bestemmia?
Parliamoci chiaro però,non vorrei che a farlo fosse il nonnetto arrapato che ha appena tolto i coglioni dalla sedia,come non vorrei che fosse un qualsiasi politicante che da 40 anni vive di parole.Che esista una forma intelligente e senza secondi fini capace di pensare ai cittadini? Questa è la domanda che mi faccio ad ogni pseudo cambiamento politico. Nasce dentro di me una fiammella di speranza che però si spegne dopo 2/3 mesi quando le opinioni che escono dalle bocche sanno di VECCHIO e di STANTIO.
"Semper immota fides" recitava a caratteri romani la scritta sull'entrata della mia caserma,ma ora che i capelli sono un po grigi la fides ......STA A ZERO!!!!!!!

Oliver ha detto...

A tutti, mi ci vorrebbe un po' a rispondervi, ma preferirei una birra e poterci confrontare a voce, sarebbe davvero interessante, chissà che si riesca.

Califfo, sempre pungente. Ma anche uscire dall'euro costerebbe parecchio, e il Brasile e dov'è ora come economia proprio grazie ad un governo tecnico (se non mi sbaglio. Cardoso?) e Lula e la Roussef ora non hanno cambiato le regole. Forse più che i governi dovremmo cambiare noi testa