Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

giovedì 4 ottobre 2012

La cosa più difficile

Ahimè mi sto facendo vivo ben poco ultimamente, ma oh, non ci riesco! Non ne trovo il tempo! E si che di cose ne stanno succedendo. Anzi, ne stanno succedendo talmente tante che manco trovo più il tempo di fare tutto, sempre col "terrore" di dimenticarmi qualche cosa, qualche pezzo di impegno per strada.
Una settimana e mezzo fa mi si è aperto un mondo, un altro, anch'esso guidato dalla passione. Dopo studio ed esami sono riuscito a diventare giudice per i concorsi di birra, e relatore nei vari corsi che terrà l'associazione a cui mi sono iscritto. E' stata dura non tanto per il quantitativo di materiale da studiare in sè, e comunque ce n'era, ma da studiare per diventare bravi ce n'è almeno dieci volte tanto, quanto perchè dopo tanti anni riprendere a studiare, rimettere il cervello in quella lunghezza d'onda non è stato per niente facile. Ma non voglio parlare di questo, lo legavo solo al fatto che la promozione a quegli esami ha aperto una serie di impegni belli, appassionanti, ma tanti! E anche improvvisi, per quello sono un po' scombinato in questo periodo. Le difficoltà organizzative si sommano alla novità del mezzofondo, anzi, alle novità del mezzofondo.

Detto come i parigini abitanti in centro, una cazzo di fatica! Ci sono tante cose nuove che, finalmente non più solo teoriche, sto sperimentando. La cosa più difficile, forse le due cose, è legata all'ascolto di me stesso mentre corro, alla gestione di un allenamento completamente diverso. 30 anni da fondista ti legano indiscutibilmente alla gestione dello forzo, alle tante ripetute da fare tutte uguali, ai tanti km, alle lunghe progressioni ecc ecc ecc. Qui con la gara così corta c'è poco da gestire. Si, ok, non datemi addosso, non è proprio così lo so, c'è una gestione ovviamente, ma il programma che la gestisce è un altro, di un'altra marca, su un altro pc! 
L'allenamento dice "facciamo un test, fai un mille a tutta, recuperi 10' e fai un 500 a tutta". Ecco, quel "a tutta" ti da un'idea di semplicità di approccio ma non è stato così, come non lo è stato con le due serie 500+300+200. Non ho ancora l'idea di quanto e come devo spingere, se arrivare morto e recuperare o gestire un minimo. Sono ancora vincolato alla vecchia maniera, mentre dovrei mettermi fuori il cartello Nuova Gestione! E vabeh, ci vuol pazienza ancora.
Giusto per i numeri, il mille arrivando piegato in due l'ho corso in 3'33", per essere a tutta è un tempo discretamente di merda, considerando che in forma ne correvo 5 o 6 prima con quel tempo. Nel 500 mi sono svegliato un po' correndo in 1'36", ma resto comunque ancora a distanze siderali da qualcosa di decente.
Oggi avevo un 600, un 500, un 300 e un 200. Neanche 2km di ripetute e, comunque, dopo l'allenamento fatto pranzo ora sono stanchissimo. Strano vero? Mi stupisce sempre... Ma anche oggi, soprattutto nella prima prova del 600 ho corso male, contratto, schiena rigida, zero fluidità. Un po' meglio il 500 e buoni il 300 e il 200. E' come se per partire e correre decentemente mi ci volesse un po' di tempo. E si che mi sono scaldato bene. Mboh! Anche qui c'è da capire.
Insomma, periodo florido di novità, belle e brutte, sperando sempre che quelle brutte restino lì senza diventare molto brutte. Ma dal caos qualcosa nasce sempre, e da buon ottimista, se così sarà, speriamo che ne valga la pena! "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior" cantava qualcuno no?

Domani si parte alla volta di Monaco di Baviera, si va a studiare all'oktoberfest, oh, anche la pratica serve!

6 commenti:

Lucky73 ha detto...

ma un test per cosa??
correre random per preparare un 800 è altamente rischioso ...sull'otto corri forte, ma veramente forte quindi stressi tanto, ma tanto di più il fisico ...

ci vuole una preparazione prima anche muscolare poi andare a tutta che forse intendi sui ritmi gara ...

anche per rendere al massimo il riscaldamento deve essere lungo e mirato tipo

fondo lento
stretching
andature a gogo
allunghi a scalare di distanza ed aumentare di velocità ...

devi partire caldo, ma caldo di gambe ...le gambe devono sprizzare voglia di velocità :-))

ci vediamo!!

GIAN CARLO ha detto...

Per correre decentemente ti ci vuole un po' di tempo ... a me talmente tanto che a volte finisco per stancarmi

Oliver ha detto...

Luciano, il test, se così vogliamo chiamarlo, serviva solo a capire dove mi trovo perchè non lo sappiamo, nè io nè il mio coach Silvio. Sono stato fermo, faccio una specialità nuova, serviva solo una base di partenza per dire ok, si parte da qui. e spero proprio che non sia una preparazione a muzzo, mi affido a lui apposta!
Il riscaldamento è esattamente quello che hai scritto, solo che forse lo devo allungare un po'. Ma spesso è il mio atteggiamento mentale, la mia attitudine che non è pronta. Ci sto lavorando, con più consapevolezza arrivo bene anche lì. Insomma, ce ne ho da fare!

Janco, ma va là, che fai delle gran cose! Paghi solo qualche anno in più

Pimpe ha detto...

ci sentiamo quando torni ...
intanto divertiti ,poi all' 800 ci pensiamo! ;-)

squonimo ha detto...

Se diventi un critico di rango, falla smettere ai mastri birrai di speziare le birre in maniera indegna. Lambrate docet!

nino ha detto...

mi raccomando i compiti! e non copiare.