Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

giovedì 18 agosto 2011

L'arte del silenzio

Tacere quando è il momento è un arte, un talento che come ogni altro è stato sparso qui e là, non urbi et orbi. Con il mio commento dimostro di non avere tale dono, pazienza, la voglia di scrivere i miei pensieri è più forte.
Ho letto l'intervista su Repubblica del buon Marrazzo. Evitabile. L'intervista, le parole dette e scritte, la mia lettura, se ne poteva fare tranquillamente a meno, io stesso mi ero dimenticato della vicenda, perchè rivangare? Niente, sono stato attratto dalle perle di saggezza, anche se l'argomento è molto più delicato e complesso del semplice "andare per trans".
I personaggi pubblici portano sempre con sè le loro vicende personali, belle e brutte, e gli verranno ricordate ogni qual volta sarà necessario, fa niente se ormai il fatto è irrilevante, a suo tempo è stato fatto e te lo tieni. La mescolanza di morale vaticana e ferocia politica è ben riassunta: non esiste redenzione, se ti sei bruciato hai finito per sempre.
Due anni fa Marrazzo si è dimesso, e per fortuna aggiungo io perchè le dimissioni, per i nostri uomini di potere, sono un dono più raro della fonte di eterna giovinezza, ma allora perchè tornare sul fatto? Si cerca di risalire la china? Mah, spero di no.
Della morale non me ne frega niente, il lato privato della faccenda lo lascio ai morbosi. Quanti insospettabili escono dalle "regole", quanti i tradimenti, le prostitute, i trans, i tossicodipendenti, i malati di gioco eccetera eccetera. Ma se non commettono reati l'unica cosa con cui fare i conti è la coscienza e le persone care cui, nel caso, recano sofferenza; ognuno ha diritto di vivere come meglio crede. Rispettando gli altri, aggiungo io.
Vorrei che non cercasse di risalire la china perchè, più semplicemente, un politico, e quindi uomo pubblico, non è solo un normale cittadino con le sue debolezze. E' e resta un motivo di esempio per tutti proprio perchè i cittadini li rappresenta, in Italia come all'estero, perchè da loro è stato votato e da loro ottiene il là ai tanto noti privilegi della casta. Perchè, per quanto bravo e pentito, chi mi dice che non ci ricaschi? Perchè vorrei e desidererei che i politici non fossero ricattabili; in fondo che siano loro i primi a non commettere reati dovrebbe essere scontato no?
Perchè vorrei che, al fine di non alimentare scomode amicizie (o comode a volte) e loschi intrecci tra politica e imprenditoria, i politici al comando non potessero più essere rieletti dopo il mandato. Ci sarebbe un ricambio obbligato, ci sarebbe forse la possibilità di svecchiare 'sti posteriori desueti incollati alle poltrone da troppo tempo, troppo anziani e pigri ormai per essere in sintonia con la popolazione più giovane. Perchè vorrei tornare a percepire e sentire parlare, tra gli scranni dei politici, di ideali, di valori civici, di progetti a breve e lungo termine per i giovani e i meno giovani, di legalità vera, di uguaglianze e di opportunità per tutti quelli che sono in grado di coglierle o crearsele, di quei tanti aspetti legati alle nostre speranze e alla nostra fiducia nel futuro, oltre alla pur importante, ma ora ingombrante ed ossessiva economia.
Caro Marrazzo, si rifaccia pure una vita perchè ne ha il pieno diritto, combatta i suoi fantasmi e le sue paure, le faccio i miei sinceri auguri, ma per favore non ritorni in politica. Si è dimesso per la sua posizione difficile, non è poca cosa al giorno d'oggi e io l'apprezzo per questo, ma non me lo faccia rimangiare.
Non sono i politici che ci mancano, sono i sogni che non abbiamo più, ce li avete tolti. Anche per colpa nostra.

8 commenti:

theyogi ha detto...

la storia farà il suo corso, non è mia intenzione difenderlo ma la sua vicenda è stata sin troppo strumentalizzata; detto tra noi, non credo affatto che fosse il peggiore dei politici....

Oliver ha detto...

Lo penso anch'io, è stato un bersaglio fin troppo facile. Ma la cazzata l'ha fatta lo stesso, ostinarsi quando è meglio defilarsi sarebbe un pessimo errore.

Karim ha detto...

La cazzata l'ha fatta, e ne sta pagando le conseguenze. Anche a me a dato fastidio quell'intervista, proprio perché non serve a nulla. Poi, caro Oliver, come fare a contradirti, tutto giusto e dannatemente triste.

Karim ha detto...

Olà! Sono riuscito a commentare!

bressdicorsa ha detto...

IL NANO MALEFICO NON HA ANCORA DECISO DI FARE LO STESSO ASSIEME ALLA CIURMA MEDIASET CHE HA APPRESSO...LA GARFAGNA..LA GELMINI..LA SANTANCHE'...DIO PROTEGGA LA FULMINEA E L'ITALIA

fathersnake ha detto...

Primo fanno la cazzata, poi pretendono pure l'assoluzione.Naturalmente,solo quando sono nell'impossibilità di smentire di averla commessa.

Grezzo ha detto...

Non sono d'accordissimo su tutto, Oliver. Se è vero che un politico non deve essere ricattabile, è anche vero che Marrazzo è ricattabile unicamente per la morale puritana tutta italiana. Siamo noi i primi che dobbiamo cambiare. Guardiamo ad esempio al nostro "caro" premier, un puttaniere di tutto punto. Eppure l'Italiano medio lo tollera perché è un puttaniere "ortodosso", ovvero perché va a donne, poco importa se sono pure minorenni (qualcuno ricorda della gaffe di Emilio Fede che pur di difendere i soldati italiani accusati di pedofilia aveva detto che le bambine in quei posti diventavano mature più velocemente? Ecco, mi riferisco proprio a questo). Ma io non giudico un politico per chi si porta a letto, e sono altre le cose per le quali si dovrebbe essere ricattabili e che invece in Italia vengono considerate normali: le collusioni della politica con la malavita, il nepotismo, il mancato rispetto della meritocrazia. Sono questi i valori che dovrebbero fare da metro per il giudizio politico. Di Marrazzo si ricordano tutti, ahilui anche perché è stato un personaggio televisivo di fama. Se invece si ripresenta alle elezioni il tizio del pdl che tutto fatto di bamba si è messo a urlare a squarciagola con in camera i trans, nessuno si ricorda manco come si chiama.

Oliver ha detto...

@grezzo Ma, non è che stiamo dicendo le stesse cose? Almeno, sono quelle che intendevo dire, Marrazzo è stato lo spunto, poi magari non ho scritto bene. Con quello che hai scritto, con gli sputi che ci sono (e sono ben noti) ci vorrebbe un post chilometrico, non era il caso. Marrazzo era ricattabile perchè la scorta che lo seguiva non era onesta e lui è stato poco attento, o vittima delle sue debolezze se vuoi. E non è diverso dai tanti che anch'io ho scritto: "quanti i tradimenti, le prostitute, i trans, i tossicodipendenti, i malati di gioco eccetera eccetera", con questa frase intendevo quello che dicevi tu. La morale cattolica è una devastazione, peggio ancora perchè è di comodo e serve a mascherare porcherie varie. Ma non trovo da meno la buona Lega, che da duri e puri, appena arrivati a Roma, han piazzato il figlio in regione Lombardia. Perchè loro sono diversi...