Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

lunedì 2 maggio 2011

10.000 metri vs 25 giri

Antefatto
Venerdì sera: in contemporanea (senza saperlo) io e Matteo Raimondi, controlliamo sul sito Fidal Valle d'Aosta se ci sono variazioni o comunicazioni, riguardo la gara del giorno successivo, cioè i CDS regionali (validi anche per i  nazionali come punti) sui 10.000 metri in pista, al Campo Scuola di Aosta. Nessuna diversa comunicazione, iscrizioni sul posto, apertura ore 14, chiusura 14,30, inizio gare ore 15.
Sabato: alle 12 passo a prendere Alberto, poco prima delle 14 siamo ad Aosta dove troviamo gli altri due compagni di squadra, Emanuele e Roberta. Entriamo nel campo e siamo noi 4, il resto dell'impianto è deserto. Va bene che non sarà tanto partecipata, ma solo noi 4 (per di più di un'altra regione), mi sembra troppo poco... Rintraccio i giudici nel bar/ristorante dell'impianto. Chiedo per le iscrizioni dato che sono le 14,10 e mi viene risposto con un sorriso che è presto. Dato che le gare inizieranno alle 17,30, ci si iscriverà a partire dalle 16... ah... "e a chi l'avete detto?" chiedo "sul sito fino a ieri sera non c'era scritto niente". A quel punto Eddy Ottoz, un po' scocciato, cambia il tono dicendo: "noi abbiamo comunicato, a tutte le società affiliate, il cambio di orario!" e io, calmo "sarà, ma noi che siamo Fidal Piemonte di comunicazioni non ne abbiamo ricevute". Silenzio per qualche secondo, il tono cambia "ah, allora abbiamo sbagliato, in Piemonte non lo abbiamo comunicato. Mi spiace, ma gli orari sono questi". Bene. E del resto, con un 10.000 valido anche per i CDS nazionali, fatto in una città facilmente raggiungibile da Piemonte, Lombardia e Liguria, vorrai mica avvisare tutti no? Non c'era bisogno di mandare 1000 mail, bastavano due righe sul sito! Vai a capire, ci si perde in un bicchier d'acqua.

La gara
Passiamo le due ore successive con due passi in centro, un gelato, un caffè, acquisto di fontina d'alpeggio e lardo d'Arnad (eh beh) e via, si torna in pista. Iscrizioni, riscaldamento, attesa. Alberto, Emanuele e Roberta sono alla loro prima esperienza in gare di questo tipo, qualche domanda, qualche dubbio, ma la loro voglia di partecipare, di fare bene, si percepisce al volo. Gli iscritti sono una sessantina, tra cui 10 donne. Si faranno due batterie, io sono nella prima, gli altri nella seconda. Ci siamo, vengo chiamato in pista, controllo del chip, vedo un sacco di gente apparentemente forte. Mi aspettano 25 giri, una gara infinita, che voglio fare a 3'50" e vedere come va'. "Ai vostri posti..." e via, si parte.
Al solito partono come razzi, io mi assesto subito al ritmo passando in 46" ai 200, sono tra la ventesima e la venticinquesima posizione. Mi sono scaldato bene, sono partito altrettanto bene e mi trovo subito a mio agio nel ritmo. Giro regolare e, dopo poco più di un km, inizio già a sorpassare. Prima della fine del 4° giro il primo (Slimani) mi doppia già, ma farà gara a sè, alla fine verrò doppiato 4 o 5 volte, e in fondo chi se ne frega.
Mi accodo ad un gruppetto di 5, il ritmo è giusto ma mi sento di correre trattenuto, così attendo un paio di giri e iniziano a sgranarsi. Seguo i tre che allungano, sto bene, passo ai 5000 in 19'10". Uno dei tre allunga, supero gli altri due e lo seguo. Mi stupisco di quanta gente sorpasso, pur non correndo ad un ritmo chissà quanto forte, e ancor di più per una loro partenza tanto dissennata dato che li vedo, alcuni, proprio brasati già a metà gara. Chiedo a quello davanti se ci aiutiamo dandoci il cambio, accetta volentieri e tiriamo un giro a testa. Il ritmo è perfetto. Poco dopo il 7°km accuso un po' di stanchezza, mentre lui spinge che è una bellezza.
Non puntando a questa come gara, decido di non ammazzarmi e tiro un po' i remi in barca, gestendo la fatica. Dovrei aver contato bene i km, e quindi i giri, anche se c'è il chip alla scarpa che fa vedere, in uno schermo all'arrivo, quanti giri ti mancano ad ogni passaggio. Spesso però il tuo nome appare sullo schermo quando sei già passato, così non si ha modo di vedere, vabeh, tempi e giri corrispondono comunque.
Gli ultimi 2km cerco di incrementare un pochino ma sono un po' stanco, limo solo qualche secondo chiudendo in 38'31", in 11ma posizione a 3'51" di media. Direi buono.
Dopo un pochino di defaticamento, mi cambio e seguo la seconda batteria, cercando di spronare e aiutare gli altri tre alfieri Palzola, che pur alla loro prima esperienza, si comportano egregiamente. Non è una gara facile, i 25 giri a volte sembrano non finire mai, è difficile staccare la testa. Alla fine direi che siamo tutti contenti, Alberto un po' deluso del suo 42'13" ma contento dell'esperienza, Emanuele (44'24") e Roberta (48'23") hanno fatto una corsa più cauta, ma i loro commenti erano soddisfatti. In totale, 179 punti portati alla squadra.
Insomma, il 10.000 in pista non è una gara che adoro, non è nervosa come un 5000 e i tanti giri mi mandano fuori di testa. Ma è stata una bella esperienza, in un'atmosfera rilassata, anche divertita a tratti. E poi, alla fine della seconda batteria, vedere che hanno gareggiato (da classifica): un MM60, un MM65 e tre MM70 mi ha fatto star bene. 
La loro faccia affaticata e soddisfatta, fieri della partecipazione, mi ha fatto pensare che, se ti vuoi mettere in gioco, l'età e il cronometro sono solo numeri, è la voglia di provarci sempre quella che fa la differenza.

13 commenti:

Grezzo ha detto...

Correre in pista è molto diverso, soprattutto per chi è abituato alla strada. I 10.000 sono anche molto logoranti, procurano una "sindrome da criceto" non indifferente. Secondo me vanifica anche il fatto che sia in perfetto piano e più morbido dell'asfalto.

Giuseppe ha detto...

In genere è difficile non lasciarsi prendere dalla situazione agonistica, ma tu hai rispettato perfettamente i tempi che ti eri proposto.
Complimenti

francoscr ha detto...

Stà Fidal fa sempre come gli pare,per la gara direi ottima.

teo ha detto...

ma va là che 6 andato prima per prender la fontina dai!???lo sapevi che si partiva dopo:-)
ma la pista è più veloce dell'asfalto?!

web runner ha detto...

Mai fatto nulla di più di un mille in gara su pista, un mille nelle prove multiple da allievo... 1991! (3'08" mi pare). Allora la corsa lunga era un miraggio, e lo è rimasto per quasi 18 anni, quelli del settore podismo li chiamavamo "i prosciuttai"... Sarebbe interessante provare ora...

Anonimo ha detto...

Oliver e' stato un vero riferimento nel pomeriggio di Sabato. E' un valido coach. Ha descritto il pomeriggio in modo molto realistico. Bravo Oliver.. Alla prossima.
Gli Alfieri Palzola Ema & Roby

theyogi ha detto...

arrivarci a M70 in quel modo! sei pronto per una 12x1ora, esperienza immancabile per chiunque corra contro se stesso... ;)

Diego ha detto...

Mai corso un 10000 in pista....ma sono ancora giovane....(:-)))....

Pimpe ha detto...

bene.. mi piacerebbe provare un 10k... in pista.. adesso guardo in giro ;-))

fathersnake ha detto...

Anche io la voglio provare, prima o poi, questa esperienza. Preferibilmente prima dei 70 anni.

Oliver ha detto...

@Grezzo il problema principale è la testa, se sei in buona giornata però vai come un treno.

@giuseppe non credere che non mi sarebbe piaciuto farla sui miei tempi (che ora non ho per altro), ma sarebbe stato stupido con la mezza tra due settimane.

@franco vorrei sapere chi gli fa i colloqui...

@teo si, ma per arrivare due ore prima quanta fontina dovevo prendere? La pista è più veloce, ancor di più con le chiodate ovvio, ma è più difficile correrci.

Oliver ha detto...

@web prova dai, io sinceramente apprezzo di più il 5000

@Ema&Roby ma che coach, chi sta dentro corre, chi sta fuori supporta. Grazie a voi!

@yogi già, ci metterei la firma per essere un MM70 così! Già fatta più volte l'ora in pista, qualche 24x1 ora. Delirante, anche se diverso dal 10.000. Nell'ora parti già rassegnato :D

@diego hai tutto il tempo

@pimpe sicuro? ti vedo più su un 5000

@father intendi arrivare prima di quelli di 70 anni?

lello ha detto...

correre in pista mentalmente e' dura ... io ho provato l'ora in pista sembre non finire mai....
arrivarci a 70 anni come quei signori