Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

martedì 19 aprile 2011

La tensione dell'allenamento

Leggendo il post di Paolo "caballo loco" mi è tornata alla mente una sensazione, un nervosismo che non è quello della gara; è quella sensazione mista tra curiosità, nervosismo e preoccupazione, che si prova prima di un allenamento importante. Non vi capita mai? A me si. 
Sai che per importanza, pesantezza, fatica nervosa e risultato finale non è un allenamento come gli altri. Sarà il giudice, il verdetto del tuo stato di forma del momento, il pronostico abbastanza esatto delle tue prestazioni imminenti.
E ti ritrovi lì, da solo perchè spesso certi lavori si fanno in solitudine, in pista o su strada, con davanti a te la prova da fare. Io spesso parlo da solo (tanto non è una novità che venga preso per strano, soprattutto quando canto, male e urlando in auto), mi incoraggio e sono allo stesso tempo curioso e preoccupato di come andrà. Ho fretta di iniziare per togliermelo di torno, ho voglia che vada bene per la mia autostima, la fiducia nei miei mezzi e in come andrà la gara importante, ma ho paura di mollare, di cedere alla fatica.
E' una strana sensazione, carica molto e non è, per fortuna, così frequente. Sicuramente giovedì sarò così, quando farò un test di 15km in vista della mezza agli Europei, non so bene come dovrò farlo, ma mi pare di aver capito che sarà un 3 x (4000m + 1000m di recupero a ritmo), tutti filati, senza soste. Bah, vedremo.
Gli allenamenti di questi giorni mi stanno dando fiducia, è palese ormai che la sosta infortunio ha portato più pregi che danni. Anche oggi, dopo i tre collinari filati da sabato a ieri, ho corso bene sia gli 8km a 4'25" (chiacchierando), sia i 10x400 in 1'25" rec. 1'. Stanco alla fine ma non morto, anzi soddisfatto. Domani 10km lenti e giovedì si vedrà. Beata tensione.

8 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Quando faccio(e rigorosamente da solo) i 3*4000 recupero 1000 2 settimane prima della mezza di solito faccio 30 secondi meglio del passaggio ai 15 in gara.
Talvolta faccio anche 4*3000 recupero 1000 o 5*2000 recupero 1000 ...ma qui c'è il problema che per fare 15km trucco inventando un ultimo recupero con ritmo a mezza strada tra lento-svelto e veloce.

grinta ha detto...

chiamala come vuoi, energia vitale che fluisce a mille, e come si potrebbe farne a meno?
è al pari di un felino che studia l'attacco, noi per certi aspetti siamo uguali
è importante essere consapevoli di questo e viverlo con gioia
dunque vai a tutto gas

bressdicorsa ha detto...

IO MI PORTO CAPITAN RIGO,SETTIMANA SCORSA PROGRESSIONE DA 4E35 A 4E05 IN 13KM,DA SOLO NON VADO NEANCHE AL SUPERMERCATO... CMQ HAI TEMPI VERAMENTE MOLTO BUONI E SENSAZIONI POSITIVE SE DICI CHE A 4E25 CHIACCHERAVI! AH,TOGLI IL VERIFICA PAROLE DAL TUO BLOG...E' UNA ROTTURA DI PALLE..

web runner ha detto...

Non potevi descrivere meglio certe sensazioni.

Kikko ha detto...

Ciao Oliver,scusa fammi capire il test a che ritmo corri i 4000m?

lello ha detto...

a volte anche io parlo da solo o urlo ...DAI NON MOLLARE.... la gente mi prende per pazzo

Grezzo ha detto...

Per come la vedo io, non do mai troppa importanza ad un allenamento, per quanto cruciale, cerco di affrontarlo serenamente, senza crucciarmi troppo. Quando si corre apparentemente senza scopo entrano in gioco troppi fattori per porsi il problema dell'indicatore di forma, per esempio cosa hai fatto durante il giorno, se hai lavorato pesante, se hai mangiato bene, quanto tempo è passato dopo aver mangiato, se sei stressato o anche solo stanco mentalmente. L'unica cosa che penso negli allenamenti cruciali è di farli bene, se poi non vanno come mi aspettavo faccio aggiustamenti in corsa. Capisco però che alla vigilia di un evento importante le preoccupazioni siano davvero tante ;)

Oliver ha detto...

@janco di solito sono bravo, in gara rendo sempre più che in allenamento. Di solito, non sempre.

@grinta non potrei farne a meno, sicuro

@bress si lo so che è una rottura di palle, ma ogni volta che l'ho tolta è entrata porcheria. Ci provo ancora, ma pare capiti solo a me lo spam

@web grazie

@kikko te lo dico domani, i ritmi ancora non li so

@lello bello vero?

@grezzo ma le sensazioni, il modo di viverle non è negativo, a me piace. Come scrivevo sopra non riesco a farne a meno di quest'adrenalina. Poi sono conscio del mio livello, le preoccupazioni sono molto contenute. Mi piace far bene, sfidare me stesso, l'adrenalina sta lì.