Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

mercoledì 9 marzo 2011

Piccola magia

Guardo fuori dalla finestra.
Piove a dirotto. Che palle penso, fa anche freddo.
Sono mesi che il sole stenta a farsi vivo, e quando l'ha fatto è stato per poco, troppo poco tempo. Ma lamentarmi della pioggia incessante non mi porterà da nessuna parte. Indosso i vestiti adatti ed esco a correre. Comunque.
Porto il lettore mp3? E' un lavoro leggero. Ma no, preferisco ascoltarmi, capire le sensazioni. No, ho deciso, lo prendo e ascolto Ben Harper.
Pioggia insistente, freddo umido, ancora neve per terra, i primi passi sono faticosi, faccio partire il cronometro. I passi si susseguono, mi guardo intorno, passa qualche macchina, evito le numerose pozzanghere. Mi scaldo finalmente, perdo il torpore, Ben Harper continua a suonare.
Ogni tanto, per qualche combinazione chimico-psichica il corpo diventa tutt'uno.
Il ritmo è quello giusto, cuore e polmoni, sangue e respiro, le gambe, le braccia tutto gira come un meccanismo perfettamente oliato e preciso, un ritmo che mi fa sentire per un attimo di poter correre all'infinito, vista la poca fatica.
E mi perdo.
Non c'è più pioggia, non c'è più freddo, non ci sono più rumori né sudore, né case né auto, né pensieri né problemi. Solo il ticchettio delle scarpe sulla strada e le note della chitarra di Ben Harper e della sua voce calda. Capita a volte.
Un piccolo momento di magia che è svanito nel momento stesso in cui me ne sono reso conto. Un limbo di piena serenità, che mi fa amare questo sport.
(scritto da Oliviero Giberti il 06/05/2009)

9 commenti:

fathersnake ha detto...

E come tutte le magìe appena ti accorgi che si è manifestata questa svanisce.

Hal78 ha detto...

Hai scelto il termine giusto, magia.. Quegli assoli col chitarrino che si suona da sdraiato, non chiedermi come si chiama, si ascoltano che è un piacere.

Micio1970 ha detto...

Bellissimo post ... questi momenti capitano ... a volte in allenamento a volte in gara ... ed è vera magia!

Pimpe ha detto...

..sotto la pioggia puoi trovare il sole... ;-)

grinta ha detto...

incredibili, per certi aspetti, noi runners siamo tutti uguali
bello, veramente bello sto fatto,
mi chiedo spesso quale strana alchimia mescola tutta la chimica che c'è in ognuno di noi, fino a regalarci questi momenti a livello emotivo!!!!!!!

Grezzo ha detto...

Ottima rappresentazione in parole del nostro modo di vivere la corsa

lello ha detto...

OTTIMO POST CHE FA CAPIRE LE SENSAZIONI CHE TI DA LA CORSA

squonimo ha detto...

Quando parti con quel meteo puoi pensare Welcome to the cruel world... Ma quando finisce ti senti Like a King!

Luca "Ginko" ha detto...

I nostri pensieri messi nero su bianco. Una gara o un allenamento racchiudono sempre momenti altalenanti. Peccato per chi non li prova.