Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

giovedì 6 gennaio 2011

Campaccio, ottimo inizio! Ma forse un po' così...

Foto d'archivio del Campaccio 2005
Anche questa l'ho corsa! Mi spiego, non per fare numero, intendo che sono riuscito a correre in un'altra delle corse più cariche di storia, territorio dei soli assoluti fino a pochissimi anni fa. E' un onore, te ne rendi conto quando arrivi che l'organizzazione è diversa, che l'aspettativa (tua, personale) cresce, vuoi far bene, vuoi correre bene perché, già dal ritiro pettorali, vedi un sacco di gente che va' forte, molto più forte di te (almeno nel mio caso).
Arrivo a San Giorgio su Legnano che saranno le 8, non è ancora completamente giorno, fa freddo, ho sonno e bisogno di un caffè. Vedo subito Lucky (ancora più mattiniero di me), tranquillo e sorridente, due chiacchiere, ritiro il pettorale, bevo il mio agognato caffè, vedo il Puma, Costinha, il gruppone dell'Euroatletica e tanti altri che conosco di vista. Arriva Silvio con Luisa, arrivano Simo e Chiara. L'ambiente si popola e si elettrizza. Il parterre di fotografi è al gran completo: il mitico Capasso, Arturo Barbieri, Roberto Mandelli, Chiara, non manca nessuno insomma!
Mi scaldo per bene 20' buoni a 4'30" con gli ultimi 500m a 4' (indicazioni del coach), mi infilo le chiodate, qualche allungo e sono pronto, tensione giusta, non nervoso, ho voglia di partire e fare questi tre giri, forte. Via!
Lo so già come sono queste gare di livello, per quanto io voglia partire forte davanti a me c'è un universo di gente. Ma va beh, ci sta. Il terreno è duro dal gelo, i chiodi in alcuni punti stentano a entrare (sarebbero stati meglio poco più corti), il ritmo mi sembra elevato tanto che ho subito bisogno di respirare. Poco prima del mille arrivano 3 dossi consecutivi che hanno il loro perché, soprattutto nel terzo giro, si formano gruppetti di 5-6 persone che si disgregano e riformano continuamente. Sfioro subito una rissa con un cretino che taglia continuamente la strada, che mi costringe in una curva a piazzarmi davanti a lui con la spalla per spingerlo largo. Mi guarda e mi chiede "ma che ca.. fai?" e io "che ca... tagli la strada?" "ma vaff..." "ma vacag..." e via, dopo 500m mentre imperterrito continua a tagliare la strada fa una discussione ancora più accesa con quello davanti a me. Lo sorpassiamo e non lo vedremo più.
Dopo i dossi c'è il tratto con curve e contro curve che ci riporta nello stadio, alla fine del giro. Forse sono partito un po' troppo allegro e alla fine del giro sono un po' in debito, passo ai 2km in 7'45", vedo davanti a me Costinha che allunga un pochino e non riesco a riprenderlo, mi raggiunge il Puma che è rimasto attardato in partenza, ma è di un'altra categoria e se ne va'.
Inizio a sentire la fatica sui dossi, cerco di scuotermi, di non pensare e fare andare le gambe, ma questo tratto con dossi e curve mi mette in difficoltà. Silvio urla "avanti la testa! giù le spalle!", cerco di mettere in pratica, entro nello stadio, sono contento che manchi solo il terzo e ultimo giro. Passo ai 4km in 15'20", vorrei cambiare passo, dare tutto, incrementare, ma sono piantato sulle gambe e cerco di tenere. Sui dossi vengo sorpassato, è il momento di crisi peggiore, arrivano le curve, Silvio urla, urla Luisa, urla un po' di gente che non capisco minimamente cosa dicano né chi siano. Finiscono le curve, mancano tre rettilinei prima del traguardo, nella testa reagisco andando a prendere quelli davanti e resistendo a quelli che sento arrivare da dietro, in pratica non è proprio così. Sull'ultima curva mi sorpassa uno, arriva il rettilineo finale e resisto finalmente ad un altro sorpasso. E' finita!
Il crono indica 23'11" per i 6000 metri di gara, la fatica è tanta, mi sono classificato 78° su 230 arrivati...
Correre in gare così è sempre bello, il livello è alto, la gara importante, il confronto con gli altri è sincero, diretto e impietoso, il giudice più giusto che ci sia. E insomma, sono contento, anche se mi sarebbe piaciuto correrla diversamente, non vincerla o piazzarmi non scherziamo, semplicemente comandando la mia corsa senza subirla, come a volte invece mi capita in gara. Il motivo non mi è chiaro, la testa c'entra sicuro, ne parlerò con coach Silvio. Poi settimana prossima riprendo la palestra che, con le festività, sto saltando da quasi tre settimane, anche quello fa.
Sono contento invece che tra i cavalli di razza stia rientrando in piena efficienza Simo, indomita e combattente runner di qualità. E' tornata dalla Silvestre Vallecana carica come una molla, e oggi ha piazzato un bel 4° posto assoluto nella gara master femminile, complimenti! Quando la qualità c'è, serve solo il tempo per tirarla a lucido.
Oh, ma c'è anche una fantastica notizia! Il primo degli assoluti, Ebuya, campione del mondo in carica di cross, mi ha dato solo 5 minuti! Solo 5! Ah faceva 4km in più? Ah...

18 commenti:

teo ha detto...

bel post...bella cronaca...stavo correndo anchio con te (si va bè si fa per dire)...bravo Oli!:-)
ora 5 mulini passando da Casalbeltrame?21 o 10k?

Oliver ha detto...

Grazie. A Casalbeltrame faccio la mezza, dovrei almeno. La uso come allenamento però, le mezze vere le farà a fine marzo e inizio aprile a Vigevano e Borgomanero. La Lago Maggiore è troppo cara per i miei gusti

Lucky ha detto...

L'hai raccontato proprio bene il Campaccio ...certo che se magari non sprecavi fiato con quello là forse scendevi sotto i 23' :-))

Ti capisco quando fai certe riflessioni, sono le stesse mie ...secondo me è principalmente una questione di testa (che io non ho sopra i 1.500 metri o forse sopra gli 800) e di caviglie ...sui cross bisogna "pennellare" ...io invece sembro un mastino e spreco tantissimo...

Uno dei miei sogni è, un giorno, correre un gran cross : leggero e mentalmente determinato ...arriverà...tu cmq hai fatto una gran gara secondo me!

alla prossima!

Stefano ha detto...

complimenti per la gara (ma anche per il bel racconto)!!

Pimpe ha detto...

grande Olly! domenica andiamo a casale corte cerro 5km e poi da zio lalo , se vieni mandami un sms che prenotoooo.. ciao

Paolo "Cibulo" ha detto...

ottimo Oliver! Mi sembra un ottimo inizio, in una gara storica.

web runner ha detto...

Wow, gran racconto.
E te lo dice uno che di cross 'un è precisamente un patito.

theyogi ha detto...

oh, mica inizierai a lamentarti da adesso...? ti spezzo le gambine, ti spezzo.... ;))

fathersnake ha detto...

Complimenti, anche se non avevo dubbi, la classe non è acqua. Mi viene da ridere solo al pensiero di quanti "spostati!", "ma vaff...!" "e levati!" se avessi partecipato e fossi partito davanti...

er Moro ha detto...

..cavolo ci faccio in qst blog di gente forte?!? :D grande prestazione

Albe che corre ha detto...

Il cross è cross! secondo mè spallate,spinte.. ci stà tutto non vale la pena litigare per divertirsi!
Cmq bel racconto e bella gara, spero di poter calpestare quei posti il prossimo 27 febbraio..

Hal78 ha detto...

Bel racconto e bella Gara. Complimenti.

GIAN CARLO ha detto...

Certo c'è tanta qualità in una gara così... penso mi divertirei anche nella consapevolezza di correre nelle retrovie.

nino ha detto...

complimenti. gara bella anche da vedere

Oliver ha detto...

@lucky Ma no, la mini rissa è durata 5 secondi e non eravamo nemmeno al 1°km, è che mi rompeva proprio i c.... e non mi andava di stare zitto. non è facile trovare leggerezza nei cross, anzi, ma ci si lavora, prima o poi...

@Stefano Grazie!

@Pimpe Grazie. Ti dirò, se esco anche domenica mi trovo le valigie sullo zerbino... ;D si vede chi comanda eh? bisogna mediare ogni tanto. grazie comunque

@Paolo grazie! si ottimo inizio, sono curioso di vedere quando si alzeranno un po' le temperature come andrà

@Web Grazie!

@Yogi Dici che mi sto lamentando? ;D Forse un pochino, ma è la frustrazione di vedere quelli che mi passano mentre sono inebetito dalla fatica.... ;D

@father ma va là! Secondo me ti divertiresti per benino anche tu!

@Moro Se ci sei una ragione ci sarà no? Ma quelli forti non li trovi qui ahimè...

@Albe che ci stiano spinte e quant'altro sicuro, che in 200m mi fa perdere il passo per non inciampare 4 volte no. Ma ti dirò, in queste scaramucce io mi diverto, ci sta anche quello, finita la corsa non me ne importa più niente. in bocca al lupo per te!

@Hal grazie!

@Giancarlo Ti divertiresti alla grande, te lo dico io! Davanti o retrovie ti diverti lo stesso

@nino grazie!

franchino ha detto...

Bravo Oliver! I cross sono sempre un pelo difficili da interpretare, percorsi sempre diversi, nervosi, fondo che può cambiare più volte nello stesso giro, contatto fisico più presente... A me non piacevano, poi ho iniziato a aggredirli e non a subirli e ho avuto dei buoni risultati. Va bene così dai, hai corso in una gara storica e ti sei difeso alla grande!

Grezzo ha detto...

Quanto mi piacciono le campestri, sporche e cattive! Ti mettono a dura prova, specie se il livello è molto alto come quella che hai corso.

lello ha detto...

OTTIMO INIZIO DìANNO E OTTIMA CORSA ,
P.S. NON FERMAIMOCO SUI PARTICOLARI TI HADATO SOLO 5 MINUTI......