Stagionalità


STAGIONALITÀ DI SETTEMBRE
Verdure: aglio, barbabietola, basilico, bieta da coste e da taglio, bietola, broccolo, carota, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetriolo, cicoria bianca, rossa, verde e bionda, cicoria catalogna, orchidea rossa e puntarelle, cipolla, costa, erba medica, fagiolo borlotto nano e rampicante, fagiolino, finocchio, fungo, grano saraceno, indivia riccia, lattuga romana, rossa e dei ghiacci, maggiorana, mais, melanzana, mentuccia, patata, peperone, pomodoro, porro, radicchio, rapa, riso, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, seme di girasole, seme di lino, seme di sesamo, soia, spinacio, zucca, zucchina ibrida chiara e scura.
Pesce: acciuga, alice, calamaro, cefalo muggine, dentice, gattuccio, mazzancolla, moscardino, ombrina, orata, pannocchia, pesce spada, ricciola, rombo chiodato, sarago, sardina, seppia, sogliola, spigola, tonno rosso, triglia, vongola verace.
Frutta: anguria, arachide, banana, cachi, cocomero, fico, fico d'india, limone, lampone, mandorla, mela, melagrana, melone, mora, nocciola, pera, pesca, pistacchio, prugna, uva.

lunedì 15 novembre 2010

La frase è sempre quella!

Ogni prima campestre della stagione, ogni volta a metà gara il mio cervello mi chiama e fa: "oh, me la ricordavo faticosa, ma così no!". Anche questa volta non è stato diverso. Giornata grigia ma senza pioggia in quel dell'agriturismo D'In Prè a Borgoticino, non distante dal Lago Maggiore. Arrivo con anticipo per iscrivermi e per scaldarmi con calma, visionando il percorso. La prima persona che incontro è Patty, la saluto e vado ad iscrivermi. 
Sono tre giorni che non piove e mi auguro che il fango si sia compattato. Dopo 300m di riscaldamento visionando il percorso, sento cambiare il rumore delle scarpe che passa da "toc" a "ciac"... mi sbagliavo, c'è fango... Completo l'anello di 2300m da ripetere tre volte; il 1° km si volge in un pratone avanti e indietro, un classico, con un pezzo di salitella ripida e ripidissima discesa che entra ed esce dal bosco. Il fango è tutto qui, una striscia trasversale lunga 30m e larga quanto il prato. Nel primo km ci si entra per circa 5 volte. 
Il secondo km è più asciutto, si passa in un boschetto con curve e contro curve molto secche, si entra in una cascina, si scende e si attraversa un ponticello, si entra in un prato un po' sconnesso per 400m circa fino a rientrare nel boschetto con una salita spacca gambe. E' come salire al piano superiore nel giro di un metro e mezzo. Qualche curva e si rientra nel pratone. Durante il riscaldamento mi sento bene, le gambe sembrano reattive. Ritrovo Patty e ci facciamo il secondo km insieme, il percorso non è facile e il terzo giro sarà tutto da gustare.
Chiodate, maglia intima a mezza manica, canotta e pantaloncini, il kit del cross è completo. Mi posiziono alla partenza, vedo che c'è un sacco di gente (330 persone) e anche tanti forti che vogliono aprire la loro stagione invernale. Mi presentano anche due ragazzi nuovi della mia società, l'Atletica Palzola, dicendomi che sono abbastanza forti, uno soprattutto.
Via! Solita partenza a razzo, il passaggio nel fango è tutto fuorchè agevole, mi rendo subito conto che la leggerezza non fa parte di me oggi ma mi adeguo. Avanti e indietro, dentro e fuori dalla fanghiglia e dentro il bosco. Temo la ripida discesa per il traffico, ma passa via bene. Il tempo non conta nei cross ma sono curioso e al primo mille segno 3'58", con la fatica di un 3'30"... E via, curve, contro curve, ponticello, prato e salita che però passa discretamente, si torna nel prato e nel fango. Sono al fianco della seconda donna, Cristina Clerici della Comense, un po' avanti io, un po' avanti lei. Quando si rientra nel prato il fango, attraversato da 300 atleti e dall'orda dei primi, è ben poco accogliente. Si formano buche, effetto ventosa, si sprofonda anche stando a lato.
Io e la Clerici sempre lì ma fatico, la frase del cervello arriva in questo momento. Anche la salita del 2°km la sento molto di più e ci portiamo verso l'inizio dell'ultimo giro. Cristina va', io provo a seguirla ma per poco, si allontana quei 100m che non riuscirò più a recuperare. Sono in affanno, le gambe non ci sono più, mancano di forza. Cerco di non farmi superare ma in 3 o 4 vanno. Passo il fango maledicendolo, passo il 2°km maledicendo la salita e arrivo nel prato, ultimi 300m. Mi affianca uno dell'Onda Verde e non voglio, non posso farmi sorpassare ancora. Mi attacco dietro e inizio la volata che vinco per la punta del naso, forse anche meno. 43° e 17° di categoria, fisicamente morto.
Vedo quelli della mia società, siamo presenti in 5 oggi e io arrivo... quinto! Fantastico risultato, non si può che migliorare. In più quel nuovo iscritto che mi hanno indicato come abbastanza forte è arrivato 5° assoluto, senza nemmeno le chiodate... mavvaff... Le classiche sensazioni post campestre insomma, tutto nella norma. 
Bella gara, bel posto, non sono molto contento del calo di forza ma siamo solo all'inizio. Ce ne sono molte altre per migliorare.

12 commenti:

theyogi ha detto...

mi fanno male i quadricipiti solo a leggerti! manco a li cani.... °°

fathersnake ha detto...

Cross=fango
ma è un binomio così inscindibile??

Oliver ha detto...

@yogi ma no, guarda che ti diverti! E' come tornare bambini, quasi insomma

@father Non è inscindibile ma è frequente, anche per la stagione. Son 5 domeniche che piove, du palle...

Pimpe ha detto...

eh ci devi arrivare con le gambette leggeeeeere.. senno' affondi!

il giorno che trovo un paio di chiodate arrivo..

ciaoo

Karim ha detto...

Come a yogi, mi fanno male le gambe... Cmq, quinto su 5 non è male!

Lucky ha detto...

caspita come ti capisco ...per me ieri era un allenamento, ma la campestre ragazzi non perdona :-)
Ci vediamo il 6/01 e il 6/02! Li dobbiamo essere in grande condizione!

GIAN CARLO ha detto...

Non è cosa per me... da ragazzino (quindi B. C.) soffrivo i campi pesanti ero un'ala veloce e leggera e se non si riusciva a volare i terzini mi mordevano gli stinchi.
Oggi fra i 50enni se andassi a fare queste gare verrei anche premiato dalla mia conservata agilità ...ma passo e scelgo l'asfalto.

Master Runners ha detto...

E scommetto che l'ultimo arrivato quando l'hai conosciuto ha detto la frase che è sempre quella ....ma non vado tanto forte!

web runner ha detto...

Io con le campestri ciò litigato da piccino, vent'anni fa quando facevo la pista. Mai più corsa una. Mi sa che mi perdo qualcosa, ma un ce la fo, è più forte di me!

lello ha detto...

BRAVO OLIVER ,LE CAMPESTRI TI TAGLIANO LE GAMBE .... COMPLIMENTI PER IL 5 POSTO TRA LA TUA SOCIETA'''AH AH HA

Oliver ha detto...

@pimpe di leggero avevo solo i capelli, forse.

@karim vero? Sono il top runner della squadra

@lucky preparati per bene, mud, sweat and tears

@RB ma dai, tuffati nel fango, su asfalto poi ne sorpassi ancora di più!

@master a dire il vero non ha detto niente nè prima nè dopo, me l'hanno presentato come forte e zitto zitto lo ha dimostrato, altrochè

@web devi solo buttarti nella prima, poi non la smetti più

@lello sto pensando di chiedere un premio ad honorem alla mia squadra...

franchino ha detto...

Si ritorna a montare chiodi...!
Già eravate forti, ma quest'anno siete uno squadrone!